Un incontro organizzato in occasione dell’uscita del volume Italo Rota. Installation Exhibit a cura di Raffaella Poletti edito da Electa e della monografia Architect is a magazine by Italo Rota in “Interni”, dicembre 2009.
Ne parlano: Germano Celant, Massimiliano Finazzer Flory, Marina Pugliese, Davide Rampello, Vicente Todolì. Introduce: Gilda Bojardi; Modera: Matteo Vercelloni; Con la presenza di: Italo Rota; Performance musicale: Maria Pia De Vito
Italo Rota, milanese, classe 1953, è uno degli architetti di maggior interesse sulla scena italiana e internazionale. In un libro, recentemente pubblicato da Electa, dieci narrazioni coinvolgenti e fantastiche, dall’arte alla moda al design, in cui confluiscono con irriverenza ingredienti della storia e della contemporaneità, della decorazione e della più sofisticata tecnologia: quasi un libro d’artista ma anche un libro metodologico, che svela il lavoro rigoroso che sta sotto la magia.
Nella monografia Architect is a magazine che la rivista "Interni" gli ha recentemente dedicato, i progetti più "esemplari", le colte visioni architettoniche, gli spazi come montaggi di narrazioni sovrapposte aperti a molteplici letture, le più recenti sperimentazioni fino al Museo del Novecento a Milano (2002-2010), di imminente apertura.
Installation Exhibit. Una carrelata sui lavori di un architetto capace di giocare con la sensibilità del pubblico. Crisi emotiva, nervi a fior di pelle e quindi predisposizione a percepire in modo molto più complesso rispetto al normale: questi le emozioni che, per sua stessa ammissione, Rota vuole provocare negli spettatori che visitano gli spazi da lui approntati. Allestimenti in grado di creare nelle persone uno shock emotivo ed elevare la soglia della loro sensibilità.
E per farlo, utilizza il colore fatto di luce, trasparenze, schermi e proiezioni (mai un colore materico e dipinto), uno strumento eccezionale, irrinunciabile per lui per trasmettere al meglio messaggi articolati, in virtù dei processi che innesca a livello cerebrale.
Sempre più nella magia e meno nella sfera dell'utile, il modo di progettare di Italo Rota, italiano capace di lavorare all'estero e interloquire a livello internazionale, viene raccolto in una pubblicazione "sui generis" capace di restituire l'elemento anche ludico degli ambienti realizzati, che sono giochi per adulti un po' magici, divertenti e sofisticati.