Milano, Palazzo Reale - dal 25 febbraio al 23 maggio 2010
L’esposizione celebra la figura poliedrica di Gillo Dorfles (Trieste 1910) ponendo l’accento sulla sua identità di artista, oltre che critico d’arte ed estetologo con laurea in medicina e psichiatria, in rapporto alla città di Milano. Verranno infatti esposte circa 200 opere tra dipinti, disegni, sculture, grafiche, gioielli e ceramiche dagli esordi metafisico-surreali all’adesione al Movimento Arte Concreta nel decennio 1948-1958, fino alle recenti, originalissime composizioni pervase da una sottile ironia.
In mostra saranno esposte circa 200 opere, in prevalenza dipinti, disegni e opere grafiche, ma anche una selezione di ceramiche e gioielli.
Oltre alla collezione personale dell’artista e di altre collezioni private italiane, verranno presentate opere provenienti da musei italiani, tra cui il CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma.
Completano l’allestimento una sezione fotografica dove verranno presentati i ritratti dell’artista insieme ad amici intellettuali ed artisti; una sezione documentaria con i volumi più celebri di Dorfles e un video con interviste a Dorfles a cura di critici e artisti.
La storia del progetto
Mazzotta - Dorfles è un binomio che nasce con la pubblicazione del “Kitsch”, nel 1968. Giunto alla sua settima edizione, il volume di Gillo Dorfles esamina il fenomeno dilagante, subdolo e corrosivo del kitsch, sempre più insinuato nelle strutture della società dei consumi di cui è diretta emanazione.
Successivamente, nel 1979, Mazzotta pubblica “Mode & Modi”, altra bibbia del costume contemporaneo. L’attività del pittore è parallelamente seguita dal mecenate e collezionista Mazzotta, che acquista una serie di sue opere. In seguito, nel 2001, Mazzotta pubblica il catalogo della mostra su Dorfles e gli artisti del MAC, tenutasi al PAC.
Presso le Edizioni Mazzotta sta per essere ultimato il catalogo ragionato dell’opera di Dorfles, a cura di Luigi Sansone, quale indispensabile strumento per conoscere l’intera produzione dell’artista.
Il nuovo progetto di Palazzo Reale nasce dall’esigenza di rendere pienamente conto dell’imponente vena artistica di Gillo Dorfles, in assoluta autonomia rispetto alla dimensione del critico e saggista.
Cataloghi
Oltre al Catalogo ragionato delle opere di Gillo Dorfles, di prossima pubblicazione presso le Edizioni Mazzotta (a cura di Luigi Sansone con testi del curatore e di Claudio Cerritelli e una ricca antologia critica), in mostra sarà in vendita un volume dal formato più ridotto, Gillo Dorfles pittore, con le opere in mostra e un saggio di Luigi Sansone.
Eventi collaterali e attività educative
L’esposizione dovrà essere vissuta dalla città di Milano come un omaggio ad una figura a tutto campo di artista e intellettuale, che ha partecipato da protagonista a un serie di movimenti artistici del XX secolo, ma ha anche espresso una poetica personale molto variegata e sempre interessante.
Una sezione didattica verrà allestita all’interno della mostra, per rendere meglio fruibile l’operato dell’artista alle scuole di ogni ordine e grado.