Verner Panton, una vita

Verner Panton amava il viaggio, la libertà e il design. Forse perché a 18 anni aveva sentito, pesante, il fiato dell'oppressore, la Germania nazista. E, giovane studente di architettura, aveva partecipato alla resistenza danese contro l'occupazione. Forse per questo amava il colore, l'immaginazione e il suo pulmino Volkswagen. E con il suo design dare espressione allo stile Pop. Ciò che di più lontano si può immaginare dal gusto della Propaganda e dalle forme delicate del modernismo danese.
Nato nell'isola danese di Fünen nel 1926, Panton si laurea all'Accademia di Copenhagen e comincia a lavorare come assistente del famoso architetto Arne Jacobsen. Con lui disegna la sedia Ant. Dirà poi che nessuno è stato più importante per la sua formazione. Soprattutto nella sperimentazione con materiali innovativi come le plastiche.
Nel 1955 Panton apre il suo studio di design e crea i primi oggetti per la produzione di massa, le sedie Tivoli e Bachelor, subito prodotte da Fritz Hansen.
Nel 1958 apre il ristorante Komigen, che Verner Panton ha disegnato per i suoi genitori, proprietari di un hotel. Il design, che comprende la sedia Cone, creata appositamente, è un grandissimo successo. Quando la sedia viene esposta per la prima volta nella vetrina di un negozio di New York, gli automobilisti vengono talmente distratti che la polizia è costretta ad intervenire per vietarne l'esposizione.
Nel 1960 Verner Panton progetta uno dei suoi pezzi più importanti: la serie di sedie Stacking prodotta in plastica tramite stampaggio ad ignezione, la prima realizzata tramite l'uso di un singolo stampo. Si occupa anche del design dell'hotel Astoria in Norvegia, dove mette in pratica la tecnica "total environment". Un unico stile per la decorazione delle pareti, dei pavimenti e dei soffitti di un locale.
Nel 1965 Panton realizza la S Chair in compensato modellato, e sulla base del design della sedia Stacking, comincia a progettare la sedia Panton, prodotta da Herman Miller-Vitra nel 1968. Una sedia in schiuma rigida verniciata, omaggio alla Zig Zag di Gerrit Rietveld. Viene realizzata in collaborazione con la Bayer, azienda che produce cosmetici e farmaceutici, e per la quale Panton progetterà la mostra Visiona II.
La Panton Chair è uno dei più grandi successi di tutti i tempi. Nel 1970 fa scandalo la copertina della rivista Nova: una modella su una Panton rossa con la scritta “Come spogliarsi di fronte a vostro marito”.
Verner Panton muore nel 1998, poco prima di vedere realizzata la sua mostra “Luce e colore” in Danimarca.